🌱 Sostenibilità

Calcolo TARI 2026 - Tassa sui Rifiuti

Calcola la TARI 2026 per la tua abitazione con riduzioni automatiche per prima casa e famiglie numerose. Confronto con la media nazionale e scadenze di pagamento.

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🗑️ Cos'è la TARI e Come si Calcola

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo locale che finanzia la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani, istituita dal D.Lgs. 147/2013. È composta da una parte fissa (proporzionale alla superficie) e una parte variabile(proporzionale agli occupanti). Le tariffe sono deliberate annualmente da ogni Comune sulla base dei costi effettivi del servizio.

Esempio: Famiglia di 3 persone, Roma, 80m², prima casa. Componente fissa: 80 × €6,50 = €520. Variabile: 3 × €95 = €285. Lordo: €805. Riduzione prima casa (-10%): -€80. TARI netta: ~€725/anno.

TARI = (Superficie m² × Tariffa fissa €/m²) + (N. componenti × Tariffa variabile €/comp.) - Riduzioni

Le tariffe sono fissate annualmente da ogni comune con delibera ARERA

📊 TARI nelle Principali Città Italiane (2025 indicativo)

Valori indicativi 2025 · Prima casa con riduzione 10% · Variabile inclusa · Verifica sempre il tuo comune

CittàTariffa fissa (€/m²)TARI media (80m², 3 comp.)
Venezia€7,50~€945
Milano€7,20~€906
Torino€6,80~€844
Firenze€6,80~€844
Bologna€6,50~€815
Roma€6,50~€815
Genova€6,20~€766
Napoli€5,80~€719
Bari€5,20~€645
Palermo€4,50~€555

💰 Riduzioni TARI: Quali Puoi Richiedere

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Prima casa / Residenza

La maggior parte dei comuni applica il 10-15% di riduzione per i residenti anagrafici (abitazione principale). Va in genere richiesta al comune.

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Famiglia numerosa

Per nuclei con 4 o più componenti, molti comuni applicano riduzioni del 15-20% sulla componente variabile.

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ISEE basso

Con ISEE inferiore a soglie fissate dal comune (tipicamente €7.500-€15.000), le riduzioni possono arrivare al 60-80%.

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Residenti AIRE

I cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE e proprietari di immobili in Italia hanno diritto a una riduzione di 2/3 della TARI.

Domande Frequenti - TARI

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo che finanzia il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. È dovuta da chiunque occupi o detenga locali e aree scoperte, a qualsiasi uso adibite, a prescindere dall'uso effettivo dei rifiuti. Sono obbligati sia i proprietari che gli inquilini. La base imponibile è la superficie catastale o calpestabile dei locali.
La TARI è composta da due parti: (1) Componente fissa: proporzionale alla superficie (€/m²) — copre i costi fissi del servizio indipendentemente dall'uso; (2) Componente variabile: proporzionale al numero di occupanti del nucleo familiare (€/componente) — copre i costi variabili legati alla quantità di rifiuti prodotta. La formula base è: TARI = (superficie m² × tariffa fissa) + (n. componenti × tariffa variabile) al netto delle riduzioni.
Le riduzioni TARI variano per comune, ma le principali sono: (1) Abitazione principale: riduzione 10-20% in molti comuni; (2) Famiglie numerose (4+ componenti): riduzione 10-20%; (3) Basso ISEE: riduzione fino al 60-80% in base a soglie ISEE; (4) Residenti all'estero iscritti AIRE: riduzione 2/3 per chi vive abitualmente all'estero; (5) Riciclaggio attivo: alcuni comuni premiano chi usa il compostaggio domestico (-10-30%); (6) Case vacanza/seconde case: possono avere riduzioni per utilizzo limitato.
La TARI si paga in genere in 2 rate: acconto a giugno (tipicamente entro il 16 giugno) e saldo a dicembre (entro il 16 dicembre). Alcuni comuni prevedono 3 rate. Si paga tramite F24, bollettino postale o MAV. Il calcolo è effettuato dal comune che invia gli avvisi di pagamento. La mancata iscrizione al ruolo TARI non esime dal pagamento se si occupa l'immobile.
Se ritieni che la TARI calcolata sia errata (superficie sbagliata, numero componenti errato, riduzioni non applicate), puoi presentare: (1) Autotutela al comune/soggetto gestore: richiesta scritta di correzione con documentazione; (2) Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale: entro 60 giorni dalla notifica. Il ricorso sospende il pagamento nelle more. Conserva le ricevute di pagamento degli anni precedenti.
La TARI media italiana nel 2024 è circa €310/anno per una famiglia di 3 persone in un appartamento di 80m². Però ci sono forti differenze regionali: al Sud la TARI tende ad essere più bassa (es. Palermo ~€260) mentre al Nord e soprattutto a Venezia può essere molto alta (€400-500+). Le città con i servizi di raccolta differenziata più efficienti tendono ad avere TARI più basse nel lungo periodo.
Non ci sono agevolazioni TARI nazionali automatiche per la prima casa come nell'IMU. Ogni comune stabilisce autonomamente le proprie agevolazioni TARI. Molti comuni riconoscono uno sconto (tipicamente 10-20%) per i residenti (prima casa/abitazione principale) rispetto alle seconde case. L'agevolazione va quasi sempre richiesta presentando apposita dichiarazione al comune o al gestore TARI. Controlla sempre il regolamento TARI del tuo comune.

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