🏗️ Incentivi Imprese

Credito d'Imposta ZES Unica 2026-2028

Calcola il credito d'imposta per investimenti nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno. Aliquote differenziate per regione e dimensione impresa, con gestione di vincoli immobiliari, grandi progetti e cumulo con altri aiuti.

🏗️ Credito d'Imposta ZES Unica

Stima il credito d'imposta per investimenti nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (2026-2028).

📍 Impresa e Territorio

💰 Costi del Progetto di Investimento

Nuovi macchinari destinati a struttura produttiva nella ZES

Impianti strumentali nuovi

Attrezzature varie (se non correlate a impianti/macchinari)

⚠️ Terreni ammissibili (max 50% dell'investimento)

⚠️ Immobili strumentali (max 50% insieme a terreni)

📋 Cumulo con Altri Aiuti (opzionale)

Importo di altri aiuti di Stato concessi o richiesti sugli stessi beni

Agevolazioni diverse da aiuti di Stato sugli stessi costi

⚠️ Autodichiarazioni

Esempi rapidi:

⚠️ Disclaimer

• Questo calcolatore fornisce una stima tecnica basata sulle istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate.

• Non sostituisce la verifica professionale su qualificazione del progetto, cumulabilità e requisiti UE.

• Il credito effettivo potrebbe variare in base a ulteriori verifiche dell'Agenzia delle Entrate.

🔒 Privacy: tutti i calcoli avvengono localmente nel tuo browser. Nessun dato viene inviato a server esterni.

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🔍 Cos'è la ZES Unica e Quali Regioni Copre

🌍

Zona A - Mezzogiorno

Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise. Aliquote base dal 30% al 50% per grandi imprese.

📍

Zona C - Zone non predefinite

Territori specifici di Abruzzo, Marche e Umbria. Aliquota base 15% per grandi imprese.

🏗️

Beni agevolabili

Nuovi macchinari, impianti, attrezzature varie, terreni e immobili strumentali. Esclusi beni destinati alla vendita e materiali di consumo.

⚠️

Vincoli chiave

Progetto minimo €200.000, terreni+fabbricati max 50% dell'investimento, cap massimo per progetto €100.000.000.

📊 Aliquote per Dimensione e Territorio

RegionePiccolaMediaGrande
Campania, Puglia, Calabria, Sicilia60%50%40%
Basilicata, Sardegna, Molise50%40%30%
Puglia - Taranto (JTF)70%60%50%
Sardegna - Sud (JTF)60%50%40%
Abruzzo, Marche, Umbria (zona c)35%25%15%

Fonte: Istruzioni Agenzia delle Entrate - Modello Comunicazione ZES Unica. Le aliquote JTF si applicano ai territori individuati per il Fondo per una Transizione Giusta.

Credito = Costo ammissibile × Aliquota

Per progetti ≤ 50M. Per grandi progetti: R × (A + 0,50 × B)

📅 Scadenze e Tempistiche

📝Comunicazione Ordinaria

Dal 31 marzo al 30 maggio di ciascun anno (2026, 2027, 2028). L'ultima comunicazione sostituisce tutte le precedenti.

⚠️Comunicazione Integrativa (a pena di decadenza)

Dal 3 al 17 gennaio dell'anno successivo. Esempio: per investimenti 2026, scadenza 3-17 gennaio 2027.

📋Certificazione Contabile

L'effettivo sostenimento delle spese deve risultare da certificazione rilasciata dal revisore legale dei conti dell'impresa.

🏛️Settori Esclusi

Siderurgia, carbone, trasporti (escluso magazzinaggio), energia, banda larga, creditizio-finanziario-assicurativo. Verificare prima di procedere.

Domande Frequenti

Sono agevolabili gli investimenti relativi all'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture produttive nella ZES Unica, nonché l'acquisto di terreni e immobili strumentali. Il valore di terreni e fabbricati non può superare il 50% dell'investimento complessivo. Non sono ammessi beni destinati alla vendita o materiali di consumo.
Il vincolo del 50% è previsto dalla normativa per evitare che il credito d'imposta finanzi principalmente acquisti immobiliari anziché investimenti produttivi. Se terreni e fabbricati superano il 50% dell'investimento totale, la parte eccedente viene automaticamente esclusa dal calcolo del credito.
Non sono agevolabili i progetti con costo complessivo inferiore a € 200.000 (al lordo dei costi non ammissibili). Questa soglia è calcolata sull'intero progetto di investimento, non sui singoli beni.
Per i grandi progetti di investimento (costi ammissibili > 50M), si utilizza la formula dell'"importo di aiuto corretto": R × (A + 0,50 × B), dove R è l'aliquota base per grandi imprese, A = 55M, B = parte tra 55M e 100M. Inoltre, la maggiorazione PMI non si applica: tutte le imprese usano l'aliquota delle grandi imprese.
Sì, il credito è cumulabile con altri aiuti di Stato e de minimis sugli stessi costi, a condizione che il cumulo non superi l'intensità massima consentita dalla disciplina UE. In pratica, il credito viene ridotto dell'importo degli altri aiuti già concessi o richiesti. È cumulabile anche con agevolazioni non qualificabili come aiuti di Stato, nei limiti delle spese effettivamente sostenute.
La comunicazione integrativa attesta l'avvenuta realizzazione degli investimenti e va presentata a pena di decadenza. Per il 2026: dal 3 al 17 gennaio 2027; per il 2027: dal 3 al 17 gennaio 2028; per il 2028: dal 3 al 17 gennaio 2029. La comunicazione ordinaria va inviata invece dal 31 marzo al 30 maggio di ciascun anno.
Il Regolamento (UE) 2024/795 ("STEP") prevede un incremento delle intensità massime per investimenti in tecnologie critiche e strategiche: +10 punti percentuali nelle zone a (Mezzogiorno) e +5 punti nelle zone c (Abruzzo, Marche, Umbria). Deve essere barrata la casella "Regolamento STEP" nel modulo di comunicazione.

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